venerdì 20 maggio 2016

Danzavo a suon di vento - parte 1


 1


Uscii dalla metro,ero a Lepanto.
Salii le scale e mi ritrovai nella verdeggiante e lussuosa Roma.
La mostra , anche questa volta, era stata organizzata dalla curatrice di fiducia,quella che pensava sempre a farsi fare le foto e a sembrare giovane nonostante avesse 50 anni suonati e kili di grasso a penzoloni.
Per non parlare delle rughe,rughe ovunque.
Profonde abnormali rughe,brutte,solchi come Canyon prosciugati,aridi,secchi.
" Roma è davvero infinita " , fu questo il mio primo pensiero nel vedere tanta maestosità,tanti spazi colmati da possenti ed eleganti palazzi, residenze di uomini potenti , uomini che non avevano il pensiero di dover pagare bollette .

Mi incamminai verso nord,verso piazza Mazzini,costeggiavo il fiume Tevere, che ,da oltre 2000 anni,assisteva alle miserie del mondo senza battere ciglio.
Il senso dell'acqua,della vita che scorre e tutte queste metafore e pensieri filosofici al Tevere non gliene fregava un cazzo,un pò come i gatti che non capiscono la loro vita se non per fare fusa e mangiare croccantini,quindi la smetto qui.

Ma io non sono il Tevere,morirò e in pochi si ricorderanno di me,che,in fin dei conti,è il destino di tutti. 

C'era vento , sentivo le fronde dei platani fare a botte ma con eleganza,sembrava che stessero danzando a suon di vento,era tutto elegante e al tempo stesso mastodontico.Avevo questa sensazione,credetemi,non avevo nemmeno fumato erba o preso pillole.

Ci misi una decina di minuti ad arrivare, volevo fare qualche foto con la macchina fotografica ma avevo paura di perdermi l'inaugurazione.

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Arrivai di fronte la galleria d'arte,mi diedi una grattata al culo,vidi 2 o 3 personaggi noti.
Mi venne incontro la curatrice,salutandomi con la mano,con il suo sorriso scalfito nella roccia.
-ecco il grande artista! Siamo pronti?! - mi chiese tutta entusiasta
- si , ho fatto 90 km per essere pronto , penso che sia pronto - risposi , il culo mi prudeva ancora.
Erano le 18:20 e l'inaugurazione sarebbe partita a breve.
Venne una signora ,molto bassa,molto grassa,molto vecchia, camminava con un bastone e portava un paio di occhiali stile Mary Poppins.
A una prima occhiata sembrava un pinguino,per via del naso e della gobba.
Poi capii che era la critica d'arte.
Dopo una decina di minuti cominciò ad affluire molta gente,tra cui altri "artisti",volti noti della TV,qualche politico,un ambasciatore del Cile (non chidetemi cosa stesse facendo li) e un altro in giacca e cravatta che fà un lavoro per i diritti umani (tipo ONU di serie B).

Scesi in galleria,la curatrice era già in mezzo ai fotografi,girai lo sguardo,tutti a commentare e a osservare i quadri appesi.
Tutta quella gente che annuiva,che capiva l'arte,che commentava l'arte,che faceva arte.

Beati loro,io non ci avevo mai capito un cazzo e a 27 anni ancora dovevo decidere cosa fare da grande..

-ecco un altra grande opera ! - 
sentii qualcuno che diceva a qualcun'altro
- guarda questa!-
-guarda quella-
-guarda quà-
-guarda là-

Troppa confusione,mi stava salendo l'emicrania,la sentivo,arrivava come un treno a vapore e faceva ciuff ciuff.
Risalii verso l'uscita,presi una boccata d'aria,giusto 2 minuti,giusto il tempo di chiudere gli occhi e ripartire.
-Eccolo!- sentii esclamare ad alta voce, da dietro
Mi voltai,era la curatrice e il pinguino di Batman-il ritorno 
- volevo farti conoscere la critica d'arte, la signora Mcnamara -
Mi presentai
-piacere-
-il piacere è mio,lei è davvero un artista interessante- disse sorridendo ( cosa voleva dire?intendeva a livello sessuale?)
-grazie,lei è (un cesso a pedali) la critica,immagino-
-esatto,volevo complimentarmi per le sue opere,sono davvero...interessanti-
-grazie mille- risposi ancora con un sorriso finto 
-lei è davvero bravo- continuò
- grazie ancora... - capii che soffriva di Alzheimer
La curatrice ostentava un sorriso di pietra 
-il suo dripping è davvero interessante - 
- un pò come..- feci io
-come Pollokkkk, sssi , molto bello -mi interruppe
- bé il mio intento non è copiare...-

Mi interruppe nuovamente 

-Pollokkk!!,giusto,il dripping! , si ,giusto,davvero bravo- continuò annuendo 
-SI,MA DI CERTO NON MI INTERESSA FARE CIò CHE FACEVA POL..-
-Certo! ho capito perfettamente,io l'ho capita,sà? Lei usa la stessa tecnica ma per esprimere un concetto nuovo,bravo,mi piace,davvero interessante-

Mollai i remi in barca,sorrisi,avevo capito tutto,ero in mano al destino beffardo.
Chissà cosa avrebbe detto quando sarebbe arrivato il momento di parlare dei miei quadri.
Non ci aveva capito un cazzo,ma andava bene cosi.

- allora ora andiamo- fece la curatrice
-prego,mi segua,le presento gli altri artisti - disse al pinguino

Sorrisi,tornarono in galleria.
Girai l'angolo,mi nascosi dietro delle siepi,presi una bustina di Nimesulide,la aprii e mela misi sotto la lingua. Non sapevo se avevo l'emicrania o stavo per vomitare.
La galleria nel frattempo si era caricata di persone,non c'era più spazio nemmeno per le mosche.
Torna giù.

3

Scesi le scale,i flash dei fotografi e le chiacchiere di sottofondo inondavano la sala.
 Avevano allestito un banchetto con dei libri al centro,dovevano presentare un libro di una scrittrice,una poco famosa che voleva diventare Vip per un giorno.
Prese il microfono un tizio in giacca e cravatta.

-signori e signore , oggi presentiamo il libro della scrittrice..-

Fu una presentazione lenta e noiosa,con applausi ripetuti.
Arrivarono le 19:30 , prese la parola la critica d'arte.
Fu il momento delle presentazioni,prima però,interruppe il tutto il suono malinconico di una trombetta d'ottone.
 Un tizio , appoggiato a una colonna e che sembrava Andy Wharol aveva cominciato a suonarla.
-Ecco il grande maestro! Stefano ...- annunciò la critica d'arte
Scroscio di applausi,l'uomo ringraziò , sorrideva,aveva l'aria di un personaggio che avevo già visto.
Poi lo riconobbi,era un attore,aveva girato un bel pò di film internazionali e faceva da spalla a Depardieu in alcuni film francesi.
Poi il mastro abbracciò e salutò una signora anziana appena arrivata sul red carpet,piena di gioielli,tutta scintillante,sembrava uscita da un set anch'essa.
Venne presentata anche lei,era la Duchessa di Ravenna ,110 anni e non sentirli..
Quella donna aveva passato 3 guerre mondiali ed era ancora li.
 Io se riuscivo a sopravviere altri 20 anni era tanto.
Dopo alcuni entusiasmanti minuti,finalmente la critica prese la parola.
 Cominciò a presentare le opere,commentava a suo piacimento,parlava di sensazioni,della volontà degli artisti di esprimere qualcosa (ma cosa?).
Arrivò alle mie opere,il microfono si staccò,continuò a parlare,non si era accorta che tenere quel microfono in mano era come tenere in mano un gelato al pistacchio.
nel commento sentii solo "come Pollokk, il drippinnghe , arte , un giovane art... , che vuole sprimere un arte già fatt...., che però vuole dire che ... , grazie."
Ci fù poi un altro scroscio di applausi , venne presentato il Maestro non mi ricordo chi , che espone le sue opere al Metropolitan di NY e che è il top perchè lui è il top.
Mentre ascoltavo annoiato, sentivo che qualcuno mi stava tirando la giacca.
Era la duchessa.
Mi stava sorridendo,gli sorrisi,non potevo concludere con un bacio,avevamo troppa differenza di età (circa 80 anni ).



 





















sabato 7 maggio 2016

Il ritorno di Cristo con salsa barbecue

After 2 anni,Ambrogio tornò alla macchina da scrivere.

Il tempo è passato,la passione per scrivere,immaginare,raccontare cazzate,no.
Ho venduto per la terza volta la Nikon D700,per finanziare una D7200 che faccia video in full HD a 60fps ( e che mi permetta di sopravvivere come aspirante fotografo del cazzo ).
Ebbene,sto lavorando,con altra gente (seria,non come me) a un progetto "cinematografico",se cosi si può definire.
Attualmente scrivo una sceneggiatura,scrivo testi a non finire,prendo spunto dalle centinaia di storie che ho scritto da MOD a Pulp ai testi salvati sul vecchio hard disk.
A breve farò l'ennesima mostra a Roma,sempre con la stessa curatrice,la mia cara amica.
L'altro anno ho partecipato a una mostra a Varsavia,avevo in mente di scrivere qualcosa su ciò che era accaduto,tipo al ragazzo che faceva da intermediario e che era il sosia di Andrea Maria Perroni,ma alla fine ho ceduto al fancazzeggio  e mi sono ritrovato a fare altro,dimenticandomi del blog.

 BUT parliamo del progetto : il film,o meglio, il teaser del film.

L'idea è nata due mesi fà,mentre ero sulla tazza ad esprimere il meglio di me,leggendo "il subaqueo",una rivista per gente tosta.
Stanco di scattare foto,e di leggere la rivista,ho pensato : "ma se compro una reflex che faccia anche buoni video? E se comincio a fare video? E se prima di fare video a cazzo di cane,studio un pò e poi giro un video? E se contatto qualcuno che vorrebbe girare un video? "
Insomma,una serie di domande noiose che però hanno trovato risposta in 2/3 individui seri,gente che davvero mi appoggia,anche tecnicamente (montaggio,video editing,suoni,attrezzatura a 3 zeri).

E QUINDI :

La sceneggiatura : 
La sto scrivendo io e la sto facendo visionare ad un altro collega,uno che sà come utilizzare bene Adobe Premiere ,fare post produzione eccetera. 
Stiamo trattando un tema abbastanza difficile, che si intreccia , con flashback stile Tarantino ,non la solita cagata demenziale ( anche se aprirò a mesi un canale youtube dedicato interamente ai video demenziali/umoristici), questo perchè voglio che ciò che andremo a proporre dovrà essere qualcosa di interessante,girato con un attrezzatura che ho pagato di tasca mia una fracca di euri.

Le possibilità che offre oggi Youtube sono infinite,pensate che Giletti è meno conosciuto di Favji (o come cazzo si scrive) anche se Giletti è nel mondo dello spettacolo da molti più anni del rinomato ragazzino che ha sbancato con video al di sotto della stupidità,con un inventiva basica e  pressoché approssimativa ( improponibile se pensiamo che il trio JACOPO/FRANCESCO/ANTONIO al Liceo inventava storie da film da pisciarsi sotto dal ridere)

CONCLUSIONI 

Sarei contento se al progetto partecipassero degli amici,anche se già sò che in molti,forse tutti, mi daranno buca , probabilmente perche credono sia la solita vecchia cazzata/sfiduciosi delle proprie capacità/impegnati nel proprio lavoro/non più sognatori come ai bei tempi/la vita vi ha fottuto.

So che può sembrare una stronzata,ma potrebbe diventarlo davvero.
Saluti